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Pick to light

Pick to light: una luce guida

Immaginate un magazzino di 10.000 mq con all’interno migliaia di articoli; ora immaginate di essere un operatore di questo magazzino: neoassunto.

Il vostro compito consiste nel mettere insieme una serie di pezzi e portarli alle linee di assemblaggio. Facile no?

Vi trovate il primo giorno di lavoro con in mano una lista cartacea di 50 componenti: un kit di articoli da preparare, con le quantità da prelevare per ogni articolo, un tempo limitato a disposizione, uno spazio enorme in cui cercare, corsie di scaffalature l’una uguale all’altra e non potete sbagliare. Un labirinto.

Più che un picker, vi sentite come un naufrago in mezzo all’oceano e le vostre scorte d’acqua stanno per terminare.

Al di là delle esagerazioni, questo è il motivo per cui sono nati i sistemi Pick to light, per semplificare, ridurre gli errori e velocizzare tutta quella serie di operazioni logistiche, di raccolta componenti, di preparazione di un kit all’interno di un magazzino, che altrimenti rischiava di trasformarsi in una giungla di articoli, in cui solo gli operatori più esperti, sapevano come “sopravvivere”.

Il pick to light in poche parole

Per entrare in una definizione più tecnica, il Pick to light consiste in tutta quella serie di operazioni di prelievo manuale di beni da un magazzino, nella quale l’ubicazione di ogni singolo bene viene dotata di un dispositivo elettronico (ad esempio le etichette elettroniche) con pulsante o meno, una luce led ad alta luminosità e un display grafico che indicano:

  • tramite la luce il “dove” si trova l’articolo
  • tramite il display “l’identità” e il “quanto” prenderne.

A coordinare le operazioni e a guidare il nostro operatore, una spia luminosa dopo l’altra, come un filo d’Arianna da seguire, c’è un software (WMS), che accende in successione i led, indicando in contemporanea sul display la quantità degli articoli da prendere. Una volta presi, l’operatore darà conferma dell’avvenuto prelievo (esistono diverse modalità: voce, pulsante, lettura barcode ecc) e passerà al prelievo successivo, fino al completamento del kit.

Questo consente un’alta semplificazione delle operazioni di picking, che possono essere svolte anche da personale neoassunto, senza bisogno di una formazione iniziale onerosa. Inoltre, tramite questi sistemi, gli operatori rimangono a mani libere, senza fogli cartacei con la lista degli articoli da dover spuntare di volta in volta, consentendo un maggior confort lavorativo e il conseguente aumento della produttività generale.

Per concludere

Attualmente questi sistemi sono diventati lo standard per i magazzini di grandi dimensioni e con un alto numero di articoli, in quanto, garantiscono una soluzione semplice, sicura, e performativa per la gestione delle attività di picking, kitting, preparazione ordini e confezionamento.

I settori di applicazione di queste soluzioni sono molteplici, abbracciando a pieno titolo quello manifatturiero, industriale e logistico.